Noto anche come Savitr, Aditya
The Sun deity, source of light, energy, and cosmic life.
Questo è il Gāyatrī Mantra, una delle preghiere più antiche e venerate dell’induismo, che chiede ispirazione e saggezza dalla luce divina del Sole.
Questo è un inno di lode al Sole, considerato nella tradizione indiana come la fonte di ogni vita e di ogni vittoria. Viene recitato per trovare coraggio e superare gli ostacoli, proprio come fece Rama prima della battaglia finale.
Un inno solare di 31 versi tratto dallo Yuddha Kanda del Ramayana di Valmiki, nel quale il saggio Agastya insegna a Rama a lodare Surya prima della battaglia contro Ravana.
L'Isha Upanishad costituisce il 40° capitolo della Shukla Yajurveda Samhita. Insegna che il Divino permea ogni cosa nell'universo, armonizzando il dovere attivo con la più pura saggezza non-duale.
Questo stotra è un inno devozionale indù composto da nove versi, ciascuno dedicato a uno dei nove pianeti (navagraha) dell'astrologia indù. Viene recitato per chiedere la rimozione delle difficoltà e delle sofferenze causate dalle influenze planetarie avverse.
Una raccolta di 108 nomi del dio Sole Surya, accompagnata dal suo mantra seme, utilizzata per la preghiera e la meditazione al fine di ottenere benedizioni, protezione e pace interiore.