Shukla Paksha Chaturthi, Bhadrapada
Celebrating the birth of Lord Ganesha, the remover of obstacles.
Come Parvati creò Ganesha e come egli arrivò ad avere la testa di un elefante.
Gli Otto Templi Swayambhu di Ganesha nel Maharashtra
Questa è una celebre preghiera sanscrita dedicata a Ganesha, la divinità dalla testa di elefante, invocata per chiedere la rimozione degli ostacoli e il successo in ogni impresa.
Questa è una popolare preghiera devozionale (āratī) dedicata al dio Ganesh, il figlio di Śiva e Pārvatī. Viene cantata durante il rito dell'āratī, un'offerta di luce, per invocare le benedizioni di Ganesh, il rimuovitore di ostacoli.
Il Chalisa di Ganesh è una raccolta di quaranta versi devozionali che celebrano le lodi del dio Ganesh, invocato come rimuovitore di ostacoli e dispensatore di saggezza e prosperità.
È un inno sanscrito che elenca e onora le otto manifestazioni principali di Ganesha, ciascuna legata a un santuario famoso in Maharashtra. Viene recitato per chiedere buon auspicio e rimuovere gli ostacoli.
Questo è un verso sanscrito tradizionale dedicato a Ganesha, il dio dalla testa di elefante noto come il rimuovitore di ostacoli e signore della saggezza. Viene spesso recitato all'inizio di preghiere, cerimonie o nuovi progetti per chiedere benedizioni e successo.
Questa è una strofa devozionale in sanscrito dedicata a Ganesha (chiamato anche Vinayaka), la divinità dalla testa d'elefante venerata come rimuovi ostacoli e portatore di buon auspicio. Il testo elogia le sue qualità divine, come il donatore di gioia, il protettore del mondo e il distruttore dei demoni.
Questo è un breve verso sanscrito di preghiera, che invita a meditare su Vishnu, descritto con vesti bianche, volto sereno e quattro braccia, per chiedere la rimozione di ogni ostacolo e ottenere pace.
L'Ashtavinayaka Stotram è un inno che loda le otto forme del dio Ganesha (chiamato anche Vinayaka), ciascuna associata a un tempio specifico. Recitarlo è considerato un modo per ottenere buon auspicio e rimuovere gli ostacoli.
Questa raccolta riunisce versi devozionali indù tratti da diverse fonti: un abhang del santo marathi Namdev, celebri invocazioni sanscrite a Visnù e Krishna, il mantra Hare Krishna, e un saluto a Ganesha. È un testo usato per la preghiera e la meditazione, adatto a chi cerca un contatto con il divino attraverso la ripetizione di nomi sacri.
Questo è un inno devozionale composto da 108 versi, ciascuno dei quali saluta un diverso attributo o aspetto della divinità Ucchishtha Ganapati, una forma tantrica di Ganesha. Viene recitato per ottenere benedizioni, protezione e realizzazione dei desideri.
Questo brano descrive i riti di purificazione da compiere prima della cerimonia principale di adorazione di Ucchishta Ganapati, una forma particolare del dio Ganesha legata a tradizioni tantriche. Include pratiche come il taglio dei capelli, l'adorazione a Vishnu e l'assunzione del pentagavya, una miscela purificatrice di cinque prodotti della mucca.
Questo brano presenta l'inizio del Paṭala (manuale rituale) dedicato a Ucchiṣṭa Gaṇapati, una forma tantrica del dio Ganesha associata agli avanzi delle offerte. Include l'indice delle sezioni e l'insegnamento del primo mantra, il 'nove-sillabe' (navārṇa), trasmesso dal dio Śiva.
Questo canto devozionale invita il Signore a venire in diverse forme divine – Rama, Krishna, Shiva, Vishnu e Ganesha – ciascuna accompagnata dalla propria consorte e dal proprio simbolo. È un'espressione di devozione che riconosce l'unità del Divino al di là delle sue molteplici manifestazioni.
Questo è un potente inno e meditazione sul dio Ganesha, tratto dall'antica tradizione indiana. Le sue parole celebrano Ganesha come il creatore e distruttore di ostacoli, dando benedizioni e chiarezza a chi lo recita con devozione.
Questo è un inno sacro (stotra) dedicato a Ganesh, la divinità dalla testa di elefante, recitato per chiedere la liberazione dai debiti e dalle difficoltà finanziarie. Attraverso la descrizione delle sue diverse forme e colori, il devoto invoca la sua protezione e il suo aiuto.
Lo Shri Ganesha Ashtottara Shatanamavali è una sacra litania di 108 nomi del Signore Ganesha tratta dal Ganesha Purana, recitata per rimuovere gli ostacoli e invocare grazia e saggezza.