Amavasya, Kartik
The festival of lights, celebrating the triumph of light over darkness and good over evil.
Il Sacro Pellegrinaggio Himalayano a Yamunotri, Gangotri, Kedarnath e Badrinath
Il Sacro Santuario del Loto del Nirvana di Bhagwan Mahavira
Le Sette Città Sacre Donatrici di Moksha del Sanatana Dharma
È un canto devozionale (bhajan) che invita la mente (man) a meditare su Śrī Rāmacandra, il Signore dalla bellezza incomparabile che libera dalla paura e dal ciclo delle rinascite. Il poeta ne descrive le qualità e la forma divina, chiedendo infine che Egli dimori nel cuore.
Questa è una raccolta di versi devozionali in onore della dea Lakshmi, composta da un saluto sanscrito (Mahalakshmi Namastubhyam) e da un popolare inno hindi (Aarti) cantato durante il culto serale.
Un inno devozionale indù di quaranta versi dedicato alla dea Lakshmi, recitato per ottenere ricchezza, saggezza e sollievo dalle sofferenze.
Un inno devozionale di otto versi in onore di Mahalakshmi, la dea indù della prosperità e dell'abbondanza, che ne celebra le qualità divine e promette benefici spirituali e materiali a chi lo recita con fede.
Questo è un inno devozionale (aarti) dedicato a Chitragupta, la divinità induista che registra le azioni buone e cattive di ogni essere umano. Il canto invoca la sua benedizione per ottenere protezione, salute e la realizzazione dei desideri.
Questa è una dolce invocazione devozionale (un 'bhajan') alla dea Lakshmi, la divinità della fortuna e della prosperità, nella tradizione induista. Il canto chiede alla dea di entrare nella casa del devoto portando gioia, ricchezza e benedizioni quotidiane.
Lo Shri Lakshmi Ashtottara Shatanamavali racchiude 108 nomi sacri della Dea Lakshmi, invocata per attirare fortuna, armonia e saggezza.
I mille nomi della Dea Lalita Tripurasundari, insegnati da Hayagriva ad Agastya nel Brahmanda Purana; 182 versi di devozione Sri Vidya.
Questa è una litania di 108 nomi del Signore Rama, recitata per onorare le sue virtù divine e per ottenere la sua benedizione.
Questo è un inno sacro della tradizione vedica, dedicato alla dea Lakṣmī, simbolo di prosperità, abbondanza e buona fortuna. Viene recitato per invocare la sua benedizione e allontanare ogni forma di povertà e sfortuna.