Bharat Devotion
Embroidered artwork for Bhagya Lakshmi Baramma (Vieni, dea della fortuna): Embroidered Om symbol above a brass diya, marigolds and a temple spire at sunrise

Bhagya Lakshmi Baramma (Vieni, dea della fortuna)

BhajanDvaita (Tradizione Haridasa)LakshmiVenkateswara

Bhagya Lakshmi Baramma (Vieni, dea della fortuna)

Questa è una dolce invocazione devozionale (un 'bhajan') alla dea Lakshmi, la divinità della fortuna e della prosperità, nella tradizione induista. Il canto chiede alla dea di entrare nella casa del devoto portando gioia, ricchezza e benedizioni quotidiane.

Versi

Racianè : Shrī Puraṃdaradāsaru Bhāgiada Lakshmī Bāramma Nammamma Nī Saubhāgiada Lakshmī Bāramma Pa
Rachane: Shree Purandaradasaru Bhagyada Lakshmi Baramma Nammamma Nee | Saubhagyada Lakshmi Baramma ||

Verso 1

Hèggèia Melè Hèggèianikkuta Gèggè Kālgal̤a Dhvaniia Toruta Saggiana Sādhu Pūgèia Vel̤ègè Maggigèiòl̤agina Bèṇṇèiaṃtè 1 Bhāgia Da Lakshmī Bāramma
Hejjeya Mele Hejjeyanikkuta Gejje Kaalgala Dhvaniya Toruta | Sajjana Sadhu Poojeya Velege Majjigeyolagina Benneyante || 1 || Bhagyada Lakshmi Baramma

Verso 2

Kanakavṛshṭiia Karèiuta Bārè Mana Kāmanèia Siddhiia Torè Dinakara Koṭi Tegiadi Hòl̤èiuva Gianakarāiana Kumāri Bega Bāramma 2 Bhāgiada Lakshmī Bāramma
Kanakavrishtiya Kareyuta Baare Mana Kamaneya Siddhiya Tore | Dinakara Koti Tejadi Holeyuva Janakarayana Kumari Bega Baramma || 2 || Bhagyada Lakshmi Baramma

Verso 3

Attittal̤agadè Bhaktara Manèiali Nitia Mahotsava Nitia Sumaṃgali Satiava Toruva Sādhu Saggianara Cittadi Hòl̤èiuva Putthal̤i Bòṃbè 3 Bhāgiada Lakshmī Bāramma
Attittalagade Bhaktara Maneyali Nitya Mahotsava Nitya Sumangali | Satyava Toruva Sadhu Sajjanara Chittadi Holeyuva Putthali Bombe || 3 || Bhagyada Lakshmi Baramma

Verso 4

Saṃkhièiillada Bhāgiava Kòṭṭu Kaṃkaṇa Kaiia Tiruvuta Bārè Kuṃkumāṃkita Paṃkagialocianè Vèṃkaṭaramaṇana Biṃkada Rāṇi 4 Bhāgiada Lakshmī Bāramma
Sankhyeyillada Bhagyava Kottu Kankana Kaiya Tiruvuta Baare | Kunkumaankita Pankajalochane Venkataramanana Binkada Raani || 4 || Bhagyada Lakshmi Baramma

Verso 5

Sakkarè Tuppada Kāluvè Harisi Shukravārada Pūgèia Vel̤ègè Akkarèvul̤l̤a Al̤agiri Raṃgana Còkka Puraṃdara Viṭhṭhala Na Rāṇi 5 Bhāgiada Lakshmī Bāramma
Sakkare Tuppada Kaaluve Harisi Shukravaarada Poojeya Velege | Akkarevulla Alagiri Rangana Chokka Purandara Vittala Na Raani || 5 || Bhagyada Lakshmi Baramma

Verso 6

Worship Guidelines & Chanting Benefits (Phalashruti)

Auspicious Day

Friday (Shukrawar) & Purnima (Full Moon)

Best Time (Muhurta)

Evening Sandhya (Dusk / Deepa Lighting Time)

Sacred Offerings

Pink Lotus, Kheer, Panchamrit, Kumkum & Ghee Lamp

Spiritual Benefits (Phalashruti)
  • Abundance (Dhana-Dhanya), household harmony, and spiritual purity

Contesto

Questo canto devozionale è composto da Sri Purandara Dasa (1484–1564), uno dei più grandi saint-poet del movimento Bhakti in Karnataka, India meridionale. Il brano fa parte della tradizione delle Dasa Sahitya (letteratura dei servitori di Dio) ed è tipicamente cantato durante il culto mattutino o serale davanti all'immagine della dea Lakshmi. Viene spesso recitato il venerdì, giorno tradizionalmente dedicato alla dea della prosperità, o durante il festival di Diwali. Il testo è in Kannada, una lingua dravidica del sud dell'India.

Su questo Testo

Composto da: Purandara Dasa

Lo sapevi?

Autore

Questo bhajan è opera di Purandara Dasa (1484-1564), uno dei più grandi compositori della musica classica carnatica. Venerato come il "Padre della musica carnatica", scrisse migliaia di composizioni in kannada e sanscrito, spesso lodando il dio Vishnu e la sua consorte Lakshmi.

Dea invocata

Il canto è una fervente invocazione a Lakshmi, dea della fortuna e della prosperità, qui chiamata "Bhagyada Lakshmi" (Lakshmi della buona sorte) e "Saubhagyada Lakshmi" (Lakshmi della felicità coniugale). Ogni strofa la prega di entrare nella casa del devoto, portando gioia e abbondanza.

Immagini poetiche

I versi sono ricchi di metafore visive e sonore: "come burro nel latticello" (simbolo di purezza nascosta), "pioggia d'oro" (prosperità che scende dal cielo) e "il suono dei caviglieri" (che annuncia l'arrivo della dea). Queste immagini rendono la preghiera viva e accessibile.

Contesto rituale

La canzone è tradizionalmente cantata il venerdì (Shukravara), giorno sacro a Lakshmi, durante il culto domestico. La menzione di "puja" (adorazione) e di offerte come burro chiarificato e zucchero evidenzia la pratica devozionale quotidiana nelle case indiane.

Identità della dea

Nell'ultima strofa, Lakshmi viene identificata come la regina di Venkataramana (Vishnu) e di Purandara Vittala, una forma di Krishna venerata a Pandharpur. Questo lega il canto alla tradizione del santo-poeta Purandara Dasa, che unì devozione e poesia.