Ravidassia Aarti
La sacra routine di preghiera serale
L'Aarti serale ('Naam Tero Aarti Majan Mhora') composta dal Guru Ravidass Ji usa la luce dell'anima per adorare il Divino senza forma.
In questa preghiera sublime, Guru Ravidass Ji afferma che il santo Nome di Dio stesso è la lampada, l'olio, lo stoppino e l'offerta di loto.
Lo sapevi?
Compositore
Guru Ravidass Ji compose questa preghiera serale, conosciuta come 'Naam Tero Aarti Majan Mhora', che è parte integrante della tradizione devozionale Ravidassia.
Simbolismo
In questa aarti, il Santo Nome di Dio funge da lampada, olio, stoppino e offerta di loto, simboleggiando che l'adorazione avviene attraverso la luce interiore dell'anima.
Divino senza forma
La preghiera è dedicata al Divino senza forma (Nirankar), enfatizzando che la vera adorazione non richiede idoli fisici ma la contemplazione del Nome.
Routine serale
L'Aarti viene recitata come parte della routine di preghiera serale, offrendo un momento di connessione spirituale alla fine della giornata.
Luce dell'anima
Guru Ravidass Ji insegna che la luce dell'anima stessa è lo strumento per adorare, rendendo ogni devoto un partecipante attivo nella devozione.
Guru Ravidas Ji
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Insegnamenti Collegati
Lo stesso insegnamento, riecheggiato in diverse tradizioni
