Il pianto di Kabir davanti alla macina
Un breve e potente doha (coppia di versi) del poeta mistico Kabir: osservando la macina del mulino in movimento, il poeta piange, perché tra le due pietre nessuno rimane intero. È una riflessione sulla condizione umana, segnata dal ciclo della vita e della morte, e sulla necessità del distacco interiore.
1 verse