Braj Chaurasi Kos Yatra
Il Sacro Pellegrinaggio degli 84 Kos dei Divini Passatempi di Shri Krishna
La Braj Chaurasi Kos Yatra è il supremo pellegrinaggio vaishnava che compie la circumambulazione degli 84 kos (circa 250 km) della terra sacra in cui Shri Krishna manifestò i Suoi divini passatempi, liberando dal ciclo delle rinascite e risvegliando il Prema Bhakti.
Guida devozionale rapida: in breve
- •COS'È: Il grande pellegrinaggio a piedi intorno al Braj Mandal, la terra dell'infanzia e della giovinezza di Shri Krishna. Copre circa 84 kos, ossia all'incirca 250-300 chilometri secondo diversi calcoli, e attraversa Mathura, Vrindavan, Govardhan, Radha Kund, Barsana, Nandgaon e Gokul.
- •PERCHÉ VISITARLO O RECITARE: I devoti cercano di approfondire l'amore per Shri Radha e Krishna. La tradizione di Braj sostiene che il circuito raccoglie in un unico viaggio il merito di molti tirtha e che ogni passo sul suolo di Braj è un atto di culto.
- •QUANDO VISITARE: Sono particolarmente amati Kartika, in ottobre e novembre, e Bhadrapada, intorno a Janmashtami e Radhashtami. I pellegrini camminano anche durante il Purushottam Maas, o Adhik Maas, che ritorna circa ogni tre anni.
- •DOVE: La regione di Braj intorno a Mathura, nell'Uttar Pradesh, che si estende fino al Rajasthan e all'Haryana. I punti di partenza usuali sono Mathura e Vrindavan.
- •COME:
- •Camminate con calzature semplici o a piedi nudi, secondo quanto consente la salute, e tenete sulle labbra i nomi sacri di Radha e Krishna.
- •Osservate abitudini sattviche, parlate con verità ed evitate le sostanze inebrianti.
- •Bagnatevi nei kund sacri, come Manasi Ganga e Radha Kund, prima del darshan.
- •Ponete la polvere di Braj sulla fronte, servite le mucche e camminate con umiltà.
Origine sacra e lignaggio scritturale
Braj Mandal è la terra in cui Bhagwan Shri Krishna trascorse l'infanzia e la giovinezza. La sua nascita a Mathura, la sua infanzia a Gokul e Nandgaon, il sollevamento della collina di Govardhan e la danza rasa a Vrindavan sono ricordati nel Bhagavata Purana, Canto 10. La terra è ritenuta tanto sacra quanto il regno divino dello stesso Krishna.
La preghiera di Brahma a Krishna nel Bhagavata Purana 10.14.32 celebra la gente di Braj come sommamente fortunata, perché il loro caro amico è la Realtà Suprema, eterna e colma di beatitudine. Uddhava, messaggero di Krishna, esprime nel Bhagavata Purana 10.47.61 il desiderio di nascere come un filo d'erba a Vrindavan, perché la polvere dei piedi delle gopi cada su di lui. Grazie a versi come questi, la polvere di Braj, detta Braj Raj, è onorata da ogni pellegrino.
Il Varaha Purana e il Padma Purana lodano anch'essi Mathura e la terra circostante. Il circuito della Braj Yatra, nella forma attuale, fu stabilito ufficialmente nel XVI secolo dai sadhu delle sampradaya vaishnava, che ne fissarono i percorsi, i luoghi di sosta e i riti.
La tradizione di Braj sostiene che i principali tirtha sono tutti presenti entro Braj Mandal. Perciò si dice che il pellegrino che percorre l'intero circuito riceva la benedizione di molti luoghi sacri pur restando nella terra della lila di Krishna.
I santuari e i luoghi sacri
Santi e lignaggio storico
La Braj Yatra fu istituita dai sadhu delle tradizioni vaishnava nel XVI secolo. Diversi grandi maestri hanno plasmato il pellegrinaggio:
- •Shri Vallabhacharya, fondatore del Pushtimarg, è ricordato per i suoi viaggi attraverso Braj; la tradizione conta ottantaquattro sedi sacre del discorso del Bhagavata, dette Baithak, a lui associate.
- •Chaitanya Mahaprabhu visitò Braj nel 1515. I Sei Goswami di Vrindavan, Rupa, Sanatana, Raghunatha Dasa, Raghunatha Bhatta, Jiva e Gopala Bhatta, fondarono in seguito templi e scrissero testi devozionali.
- •Swami Haridas riempì Nidhivan di musica, e Surdas compose canti sull'infanzia di Krishna che si cantano ancora oggi.
- •Mirabai trascorse parte della sua vita a Braj, e la tradizione Nimbarka, cui appartiene Harivyasa Devacharya, ha a lungo custodito con amore la polvere di Braj.
Verso sacro e contemplazione
Questo verso della lode di Brahma a Krishna, dal Bhagavata Purana 10.14.32, è spesso ricordato dai pellegrini a Braj.
अहो भाग्यमहो भाग्यं नन्दगोपव्रजौकसाम् ।
यन्मित्रं परमानन्दं पूर्णं ब्रह्म सनातनम् ॥
Quanto sono fortunati, quanto sono fortunati Nanda, i pastori e la gente di Braj, il cui caro amico è la Realtà Suprema, colma di beatitudine ed eterna!
Lo sapevi?
The Braj Yatra covers an area of about 2,500 square kilometres, with a periphery of 84 kos, or roughly 300 kilometres.
The Braj Yatra circuit was formally established in the 16th century by sadhus of the Vaishnava sampradayas, who fixed its routes, itinerary, and rituals.
The Govardhan Hill circumambulation is about 21 kilometres long and is part of the larger Braj circuit.
The Braj region extends across Uttar Pradesh into Rajasthan and Haryana.
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