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Embroidered artwork for I Tre Gioielli del Jainismo: il Sentiero verso la Liberazione: Embroidered Jain ahimsa palm with a gold wheel, white marble temples and lotuses at dawn

I Tre Gioielli del Jainismo

il Sentiero verso la Liberazione

I Tre Gioielli del Jainismo

il Sentiero verso la Liberazione

Questo articolo spiega i Tre Gioielli del Jainismo – Fede Giusta, Conoscenza Giusta e Condotta Giusta – che insieme formano il percorso fondamentale verso la liberazione dell’anima (moksha).

I Tre Gioielli del Jainismo: Fede, Conoscenza e Condotta Giusta

Lo sapevi?

Origine

I Tre Gioielli (Ratnatraya) sono il fondamento del sentiero jainista verso la liberazione (moksha) e vengono menzionati per la prima volta nell'antico testo Tattvartha Sutra (II secolo d.C.), che li definisce come fede, conoscenza e condotta giuste.

Interdipendenza

Nel Jainismo, fede, conoscenza e condotta non sono gradini separati, ma si sostengono a vicenda: senza una fede salda non si cerca la vera conoscenza, e senza conoscenza la condotta rischia di essere errata. Solo l'unione perfetta dei tre conduce alla liberazione dell'anima.

Significato pratico

La fede giusta (Samyak Darshana) significa accettare la realtà così com'è, inclusi i principi di non-violenza (ahimsa) e la dottrina delle molteplici prospettive (Anekantavada). La conoscenza giusta (Samyak Jnana) è lo studio delle scritture e la comprensione della natura dell'anima e del karma. La condotta giusta (Samyak Charitra) è vivere secondo i voti etici, come non uccidere, non mentire e non rubare.

Obiettivo finale

I Tre Gioielli non sono un fine in sé, ma il mezzo per eliminare tutto il karma e raggiungere la purezza assoluta dell'anima. Nel Jainismo, ogni anima ha il potenziale di diventare un Tirthankara (maestro illuminato) seguendo questo triplice sentiero.