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Embroidered artwork for Preghiera di Pentimento e Rinnovamento (Sāmāyika): Embroidered Jain ahimsa palm with a gold wheel, white marble temples and lotuses at dawn

Preghiera di Pentimento e Rinnovamento (Sāmāyika)

Preghiera di Pentimento e Rinnovamento (Sāmāyika)

Questa è una preghiera giainista di pentimento e rinnovamento, in cui il devoto rinuncia a tutte le azioni dannose (fisiche, verbali e mentali) e chiede perdono per eventuali trasgressioni, impegnandosi a vivere in modo non violento e consapevole.

Versi

Karemi Bhaṃte ! Sāmāiiaṃ Sāvaggiaṃ Giogaṃ Paciiakkhāmi, Giāva Niiamaṃ Paggiuvāsāmi, Duvihaṃ, Ti-viheṇaṃ, Maṇeṇaṃ, Vāiāe, Kāeṇaṃ, Na Karemi, Na Kāravemi, Tassa Bhaṃte ! Paḍikkamāmi, Niṃdāmi, Garihāmi, Appāṇaṃ Vosirāmi.
Karemi Bhante! Saamaiyam Saavajjam Jogam Pachchakkhaami, Jaav Niyamam Pajjuvaasaami, Duviham, Ti-Vihenam, Manenam, Vaayaae, Kaaenam, Na Karemi, Na Kaaravemi, Tassa Bhante! Padikkamaami, Nindaami, Garihaami, Appaanam Vosiraami.

Worship Guidelines & Chanting Benefits (Phalashruti)

Auspicious Day

Daily or auspicious lunar days (Ekadashi, Purnima, Pradosham)

Best Time (Muhurta)

Brahma Muhurta (4:00 AM – 6:00 AM) or Evening Dusk (Sandhya)

Sacred Offerings

Ghee lamp (Deepa), Incense (Dhoopa), Fresh flowers & Water offering

Spiritual Benefits (Phalashruti)
  • Peace of mind, spiritual upliftment, and harmonious energy in the home

Contesto

Questa preghiera fa parte della tradizione giainista, un'antica religione indiana basata sulla non-violenza e sul rispetto per ogni forma di vita. Viene recitata durante il rito quotidiano del Pratikramana (confessione e pentimento), spesso al mattino o alla sera, oppure in momenti di meditazione chiamati Sāmāyika (un periodo di equanimità e astensione da attività mondane). Il testo è in Ardhamagadhi, una lingua antica usata nei testi sacri giainisti, ed è tradizionalmente attribuito ai Tirthankara (maestri illuminati) o ai primi monaci della tradizione.

Lo sapevi?

Significato del termine 'Sāmāiya'

Il nome del primo verso, 'Sāmāiya', deriva dal sanscrito 'sāmāyika' e significa 'stare in equilibrio' o 'dimorare nella pace interiore'. Questo canto (pratikramana) viene recitato per chiedere perdono e rinnovare l'impegno verso la non-violenza, la verità e la purezza.

Struttura rituale del pentimento

Il verso elenca tre azioni fisiche e mentali (mente, parola e corpo) con cui si abbandonano le azioni nocive. La frase 'non faccio, non faccio fare' mostra il rifiuto di partecipare a atti dannosi, anche indirettamente.

Origine e uso

Questa è una parte di una preghiera di pentimento (pratikramana) della tradizione giainista. Viene recitata ogni giorno all'alba e al tramonto per purificare la mente e riconoscere errori passati.

Simbolismo dei numeri

Il testo menziona 'due tipi' e 'tre modi' — i due tipi sono azioni intenzionali e non intenzionali, mentre i tre modi sono i canali di azione (mente, parola, corpo). Questa sottigliezza insegna a scusarsi non solo per ciò che si è fatto, ma anche per ciò che si ha ordinato ad altri di fare.

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