Preghiera per una vita virtuosa e compassionevole
Questa è una preghiera in dieci strofe che chiede la forza di vivere con virtù: superare l'egoismo, praticare la non-violenza, mantenere la calma nelle difficoltà e desiderare il bene di tutti gli esseri. È un inno alla rettitudine e alla compassione, pensato per guidare la vita quotidiana.
Versi
Colui che ha vinto attaccamento, avversione, desiderio e simili, e ha conosciuto tutto il mondo, ha insegnato a tutti gli esseri il sentiero della liberazione senza alcun egoismo. Chiamalo Buddha, Vira, Jina, Hari, Hara, Brahma, o indipendente. Ispirato dalla devozione, questa mente rimanga assorbita in lui.
Verso 1
Coloro che non hanno speranza nei piaceri dei sensi, che considerano l'equanimità come la loro ricchezza, che restano giorno e notte intenti al bene proprio e altrui, compiono la difficile austerità del sacrificio di sé senza rimpianto. Tali saggi asceti rimuovono la moltitudine dei dolori del mondo.
Verso 2
Possa io rimanere sempre nella loro santa compagnia, possa la mia meditazione essere sempre su di loro. Possa questa mente essere sempre devota a una condotta simile alla loro. Non tormenterò alcun essere vivente, non dirò mai una bugia. Non sarò attratto dalla ricchezza o dalle donne altrui, berrò il nettare del contentamento.
Verso 3
Non conserverò il sentimento dell'ego, non mi adirerò con nessuno. Vedendo la prosperità altrui, non nutrirò mai invidia. Possa il mio sentimento essere tale da agire con semplicità e verità. Per quanto possibile in questa vita, farò del bene agli altri.
Verso 4
Possa la mia amicizia nel mondo rimanere sempre verso tutti gli esseri. Possa un flusso di compassione scorrere dal mio cuore per i poveri e i sofferenti. Non sia io turbato verso i malvagi, i crudeli e coloro che seguono cattive vie. Possa mantenere equanimità verso di loro, possa avvenire tale disposizione.
Verso 5
Vedendo le persone virtuose, possa l'amore sgorgare nel mio cuore. Per quanto possibile, servendole, possa questa mente ottenere felicità. Non sia mai ingrato, non sorga alcuna malevolenza nel mio cuore. Rimanga sempre l'attitudine ad apprendere le virtù, e il mio sguardo non cada sui difetti.
Verso 6
Che qualcuno parli male o bene, che la ricchezza venga o vada. Che io viva per milioni di anni o che la morte giunga oggi. O se qualcuno viene a offrire qualsiasi tipo di paura o tentazione. Anche allora, il mio piede non devii mai dal sentiero della giustizia.
Verso 7
Essendo immerso nella felicità, non mi esalti; nel dolore, non mi spaventi mai. Non tema montagne, fiumi, luoghi di cremazione o foreste terribili. Rimanga questa mente immobile e salda, diventando sempre più forte. Nella separazione dall'amato e nell'unione con l'indesiderato, mostri tolleranza.
Verso 8
Possano tutti gli esseri del mondo rimanere felici, nessuno sia mai angosciato. Abbandonando inimicizia, peccato e orgoglio, il mondo canti nuovi canti di buon auspicio. In ogni casa vi sia discussione del dharma, le azioni malvagie diventino difficili. Elevando la loro conoscenza e condotta, tutti ottengano il frutto della nascita umana.
Verso 9
Possano calamità e paure non pervadere il mondo, la pioggia avvenga al momento giusto. Essendo devoto al dharma, anche il re renda giustizia ai suoi sudditi. Non si diffondano malattie, epidemie e carestie, il popolo viva in pace. La suprema religione della non-violenza si diffonda nel mondo, facendo il bene di tutti.
Verso 10
Possa l'amore diffondersi reciprocamente nel mondo, l'illusione rimanga lontana. Nessuno pronunci parole sgradevoli, amare, dure dalla propria bocca. Diventando tutti 'Yugveer' (eroi dell'epoca) con il cuore, rimangano devoti al progresso della nazione. Con la felice contemplazione della vera natura delle cose, sopportino tutti i dolori e le difficoltà.
Verso 11
Worship Guidelines & Chanting Benefits (Phalashruti)
Daily or auspicious lunar days (Ekadashi, Purnima, Pradosham)
Brahma Muhurta (4:00 AM – 6:00 AM) or Evening Dusk (Sandhya)
Ghee lamp (Deepa), Incense (Dhoopa), Fresh flowers & Water offering
- Peace of mind, spiritual upliftment, and harmonious energy in the home
Contesto
Questi versi fanno parte della tradizione devozionale e morale indiana, spesso recitati come preghiera o meditazione quotidiana. Pur non essendo legati a un singolo testo canonico, riflettono gli ideali di non-violenza, equanimità e servizio disinteressato presenti in molte correnti spirituali dell'India, come il giainismo e l'induismo riformato. La loro semplicità li rende adatti alla recitazione personale o comunitaria, specialmente in contesti di insegnamento etico.
Su questo Testo
Composto da: Jugal Kishore Mukhtar 'Yugvir'
Lo sapevi?
Un voto di perfezione morale
Questi versi sono un voto personale, quasi un giuramento, in cui il devoto promette di non provare mai invidia, ira o attaccamento ai beni altrui. È un ideale di purezza interiore che ricorda i voti del giainismo e del buddhismo, ma qui è espresso in un contesto devozionale universale.
La metafora della bilancia
Il testo insiste sul 'sāmya-bhāva', l'equanimità, come una bilancia che resta ferma sia nel piacere sia nel dolore. Questa idea è centrale nella Bhagavad Gita, dove Krishna chiama chi è equanime 'sthitaprajña', 'dalla saggezza stabile'.
Un programma di azione sociale
L'ultimo verso invita a diventare 'yugavīra', 'eroi dell'era', lavorando per il progresso della nazione. Questo lega la spiritualità all'impegno civile, un tema caro al movimento di riforma indiano del XIX-XX secolo.
La struttura in 11 strofe
Il componimento è organizzato in undici strofe di quattro versi ciascuna, un formato comune nella poesia devozionale hindi. Ogni strofa sviluppa un aspetto diverso del cammino spirituale: dalla rinuncia alla compassione, fino alla fermezza di fronte alla morte.
Il potere della parola
Il testo promette di non pronunciare mai parole dure o false, sottolineando che il linguaggio è uno strumento sacro. Questa attenzione alla parola richiama il concetto di 'satya' (verità) come uno dei cinque voti fondamentali dello yoga e del giainismo.
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