Moksha
La Suprema Conquista della Liberazione
Il moksha rappresenta l'ultimo obiettivo spirituale nella filosofia induista, significando la libertà assoluta dall'infinita ruota di nascita, morte e rinascita nota come samsara. È la realizzazione dell'eterna unità dell'anima con il divino.
Nel sacro tessuto del Sanatana Dharma, la vita umana è intesa come un profondo viaggio che abbraccia molte vite. Questo viaggio ciclico, governato dalle leggi immutabili del karma, è chiamato samsara. Sebbene le ricerche terrene come il dharma (la rettitudine), l'artha (la ricchezza) e il kama (il piacere) mantengano i loro giusti posti nella fioritura umana, esse rimangono in ultima analisi legate al regno materiale. Il moksha trascende queste aspirazioni temporanee, offrendo all'anima un'uscita dalla ruota della sofferenza e dell'illusione, nota come maya.
Lo sapevi?
Quattro Purushartha
Il moksha è riconosciuto come il quarto e supremo obiettivo della vita umana, dopo il dharma, l'artha e il kama.
Vie per la Liberazione
A seconda del proprio temperamento, le scritture induiste delineano vari sentieri yogici verso il moksha, inclusi Bhakti (devozione), Jnana (conoscenza), Karma (azione) e Raja (meditazione).
Jivanmukta
Una rara anima che raggiunge il moksha pur abitando ancora un corpo fisico è nota come jivanmukta, che cammina sulla terra incontaminata dalle illusioni mondane.
Krishna
Altro da Induismo
Insegnamenti Collegati
Lo stesso insegnamento, riecheggiato in diverse tradizioni
