Aghorakavacham o Aghora Murti Kavacham
Un testo sacro devozionale in cui il dio Shiva, nella sua forma feroce di Bhairava, spiega alla dea Parvati una preghiera di protezione totale nota come armatura spirituale.
Versi
Om, saluti a Shri Ganesha. Ora viene scritta l'Aghora Kavacham (Armatura di Aghora). Saluti a Shri Aghora Bhairava. Bhairavi disse: O Signore, oceano di compassione, che hai attraversato l'océano delle scritture! In passato mi hai concesso un dono; per favore, sii in grado di concedermelo ora.
Verso 1
Bhairava disse: In verità, in passato è stato concesso un dono. Scegli un dono, o Parvati! Qualsiasi cosa desideri nella tua mente, sono in grado di concedertela.
Verso 2
La Dea disse: O Mahadeva, per compassione rivelami presto l'Aghora Kavacham, che è difficile da ottenere persino per gli dei, se ti sono cara.
Verso 3
Bhairava disse: Parlerò della suprema Aghora Kavacham, piena di grandi mantra. È il segreto e la verità più alti, e non deve essere rivelata a una persona malvagia.
Verso 4
Per questa Shri Aghora Kavacham, il saggio (Rishi) è Mahakala Bhairava, il metro è Anushtup, la divinità è Shri Kalagnirudra. 'Kshmeem' è il seme (bija), 'Kshmaam' è la forza (shakti), 'Kshmaah' è la chiave (kilaka). Questa armatura viene recitata per il conseguimento della saggezza di Shri Aghora.
Verso 5
Ora il Mantra: Saluti a coloro che non sono terrificanti (Aghora), e a coloro che sono terrificanti (Ghora), e a coloro che sono ancora più terrificanti del terrificante. Saluti ovunque e a tutti loro che hanno la forma di Rudra.
Verso 6
Om, che l'auspicioso Aghora protegga la mia testa. Che Shri Aghora protegga la mia fronte. Che Hreem Ghora protegga i miei occhi. Che Kleem Ghora protegga le mie orecchie.
Verso 7
Che Sauh-tarebhyo protegga le mie tempie. Che Ksham protegga il mio naso da tutti i lati. Che Sharva Aghora protegga la mia bocca, e che Sarva protegga il mio collo.
Verso 8
Che Ghora protegga le mie spalle. Che Jvalannamah protegga le mie mani. Che Jvalana protegga il mio petto, e che Prajvalarudraka protegga il mio addome.
Verso 9
Che Prajvalarupebhyah protegga i miei fianchi. Che il portatore della forma di Aghora protegga il mio ombelico. Che Shulapani (il portatore del tridente) protegga il mio pene, e che Rudra protegga sempre le mie parti intime.
Verso 10
Che Amritamurti protegga la mia vita. Che Neelakantha protegga il mio inguine. Che Chandrajata protegga le mie cosce, e che Tripurantaka mi protegga (le ginocchia).
Verso 11
Che Trilochan (colui che ha tre occhi) protegga i miei polpacci. Che Yajniyarupavan protegga le mie caviglie. Che Aghora protegga le piante dei miei piedi, e che Aghorabhairava protegga i miei piedi.
Verso 12
Dai piedi alla testa, che Shiva, che è l'anima di Aghora, mi protegga. Dalla testa ai piedi, che Aghorabhairava mi protegga.
Verso 13
Al mattino, che Bhairava mi protegga. A mezzogiorno, che Vatuka mi protegga. Di sera, che Mahakala mi protegga. Di notte, che Kalabhairava mi protegga.
Verso 14
A mezzanotte, che Ghora stesso mi protegga. Alla fine della notte, che il portatore della forma di nettare mi protegga. Ad est, che il Rigveda mi protegga, e lo Yajurveda a sud.
Verso 15
Che il Sama Veda mi protegga a ovest, e l'Atharva Veda a nord. Che Agni mi protegga a sud-est, e il Nitya-chetana a sud-ovest.
Verso 16
Che colui dalla forma feroce (Raudra-rupa) mi protegga a nord-ovest, e il dominatore del tempo (Kala-shasana) a nord-est. Che l'asceta supremo (Urdhvaretas) mi protegga dall'alto, e il Signore Supremo (Parameshwara) negli inferi.
Verso 17
Che il Signore Kalagnirudra mi protegga sempre nelle dieci direzioni. Che Kalagni mi protegga dal fuoco, e il divoratore del vento (Vayubhakshaka) mi protegga dal vento.
Verso 18
Che Aurvamukha mi protegga dall'acqua, e che Shankara mi protegga sul cammino. Che l'oggetto della meditazione yogica (Yogadhyeya) mi protegga da seduto, e colui che assume la forma del vento (Vayurupabhrit) mentre cammino.
Verso 19
Che Sharva mi protegga sempre in casa, e Vrishadhwaja (colui la cui bandiera reca il toro) all'esterno. Che sia Aghora che Ghoraka mi proteggano ovunque e in ogni momento.
Verso 20
In battaglia, alla corte reale, in una fortezza, durante la carestia, nell'assemblea dei nemici, nel gioco d'azzardo, nel timore di epidemie, nella nazione, durante la dissoluzione o in mezzo a dispute di oppositori...
Verso 21
Che il terribile Ghorabhairava mi protegga dal non terribile, dal terribile e dall'estremamente spaventoso. Che Egli mi protegga nella battaglia del desiderio e della lussuria (Manmatha-sangara).
Verso 22
Che Egli mi protegga ovunque da ogni tipo di pericolo, e anche durante i pasti. Saluti a coloro che hanno la forma di Rudra. Che Ghorabhairava mi protegga.
Verso 23
Ovunque, in ogni momento, in tutte le mie membra e di fronte a tutte le paure, che Aghoraka mi protegga attraverso i mantra seme: ham yam ram lam vam sham sham sam ham lam kshah.
Verso 24
Che il mantra 'Aghorastraya Phat' mi protegga, e che Aghora insieme a Bhairava mi protegga. E qualunque luogo sia dimenticato, o qualunque posto non sia stato menzionato...
Verso 25
Che sia Aghora che Aghora insieme a Bhairava proteggano tutti quei luoghi. Che proteggano mia moglie, i miei figli, gli amici, le figlie e qualunque proprietà mi appartenga.
Verso 26
Che Aghora e Ghoraka proteggano costantemente tutto ciò che è mio. Che Aghoraka con la sillaba 'Kshah' mi protegga durante il bagno, le preghiere, il japa, la recitazione e i sacrifici di fuoco.
Verso 27
Omaggio ai non terribili, ai terribili e agli estremamente terribili; a coloro che proteggono da ogni parte e da ogni cosa, e a coloro che hanno la forma di Rudra.
Verso 28
Che l'auspicato Sri Aghoraka mi protegga sempre con i mantra 'Om Shreem Hreem Kleem Sauh Kshmam'. Così finisce questa armatura segreta (Kavacha), che è rarissima nei tre mondi.
Verso 29
O Ishvari! Questa armatura divina, composta dai mantra radice, è l'essenza suprema dei tre mondi. Questa armatura segreta non deve essere data o rivelata a chiunque.
Verso 30
Non deve essere chiesto né lodato da un praticante di mantra privo di iniziazione. Non deve essere dato a un discepolo non iniziato, né a un figlio, o nato dai canneti (Skanda)!
Verso 31
"Non deve essere dato, né deve essere ascoltato" - ascolta questo mio comando. E ora, ascolta la suprema e gloriosa grandezza di questa eccellente armatura.
Verso 32
Quando un praticante di mantra non iniziato, desideroso di conoscenza, legge questo, deve essere considerato come debitamente iniziato, un vero praticante di mantra e il migliore dei sadhaka.
Verso 33
Colui che recita questo nella sua mente durante la notte, nel Brahma-muhurta (prima dell'alba), al momento dell'adorazione o a mezzanotte, ha le otto siddhi (perfezioni spirituali) nella sua mano.
Verso 34
In tempi di brutti sogni, prigionia, gravi ostacoli, in una fitta foresta, sull'oceano o nella paura, il praticante di mantra, que è un tesoro di conoscenza, deve recitare questo re delle armature, o amata!
Verso 35
Tutta quella paura è completamente pacificata dalla recitazione di questa armatura. Si dovrebbe recitare l'Aghora-kavacha, che è l'incarnazione di Rajas, Sattva e Tamas.
Verso 36
Qualunque cosa il sadhaka desideri nella sua mente, ottiene tutto questo. Avendo scritto questo con zafferano (kumkuma) su corteccia di betulla (bhurja-patra) di domenica o in un giorno propizio di Shiva...
Verso 37
...o semplicemente avendolo con cibo puro e buono, e portandolo sulla testa o sul braccio, il sadhaka ottiene rapidamente tutto ciò che desidera.
Verso 38
Nella casa in cui si trova questo Aghora-kavacha, nel suo tempio o dimora, vi è senza dubbio un aumento di conoscenza, fama, ricchezza, salute e prosperità (Lakshmi).
Verso 39
Colui che recita l'Aghora mantra-vidya senza questa armatura protettiva, la sua conoscenza e la sua recitazione diventano infruttuose; pertanto, si dovrebbe sempre recitare questa pia armatura.
Verso 40
Recitando l'Aghora-mantra-vidya, l'inno (stotra) così come il mantra (manu), si ottiene rapidamente la perfezione (siddhi) per la grazia del Signore Aghora.
Verso 41
Così, o Dea dei Signori degli Dei, si dovrebbe ricordare e recitare l'Aghora-kavacha.
Verso 42
Worship Guidelines & Chanting Benefits (Phalashruti)
Monday (Somwar) & Pradosham
Early Morning (Brahma Muhurta) or Evening Twilight (Sandhya)
Bilva leaves, Ganga water, Bhasma (sacred ash), Dhatura & White flowers
- Inner stillness, destruction of negative karma, and freedom from fear of death (Mrityunjaya)
Contesto
Questo testo appartiene alla vasta tradizione tantrica dell'induismo, incentrata sul culto delle forme più potenti e trasformative del divino, come il dio Shiva nei panni di Bhairava. Tradizionalmente, preghiere di questo tipo (chiamate 'kavacham', che significa letteralmente armatura) vengono recitate dai praticanti per invocare la protezione divina su ogni parte del corpo e in ogni momento della giornata, allontanando la paura e le energie negative.
Lo sapevi?
Il Dialogo Divino
Il testo si apre con un dialogo intimo tra la dea Parvati e il dio भैरव (Bhairav, una forma feroce di Shiva), in cui la prima chiede di ricevere la conoscenza segreta per proteggere i devoti.
La Struttura del Kavach
Un kavach (letteralmente 'armatura') è un inno di protezione spirituale in cui ogni parte del corpo del devoto viene affidata a una specifica manifestazione o attributo della divinità.
I Mantra Radice
All'interno del testo compaiono potenti sillabe seme (dette bija mantra), suoni considerati vibrazioni primordiali capaci di risvegliare l'energia protettiva associata ad Aghora Bhairava.
Protezione Totale
L'armatura mistica invoca la protezione divina non solo per tutte le parti del corpo e i momenti della giornata, ma anche per i punti cardinali e le situazioni di pericolo estremo come carestie, guerre o calamità.
Shiva
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