Parshva Chalisa
Inno devozionale a Parshvanath
Il 'Parshva Chalisa' è un inno giainista di trentatré versi che loda Parshvanath, il ventitreesimo Tirthankara, narrandone la vita, le vittorie spirituali e la misericordia. Viene recitato per chiedere protezione, guarigione, realizzazione dei desideri e liberazione dal ciclo delle rinascite.
Versi
Inchinando il capo ai Suoi piedi, Ti adoro in ogni tempo. Ricordo il Signore Pārśvanātha, il compassionevole.
Verso 1
Figlio amato di Aśvasena e Vāmā, portatore di gioia, eri il re di Vārāṇasī, incarnazione per salvare il mondo.
Verso 2
Gloria a Te, Signore Pārśvanātha, che doni felicità e rimuovi le sofferenze del mondo.
Verso 3
La città di Vārāṇasī è estremamente sacra, dove nacque il diletto del mondo.
Verso 4
Era il giorno di Pauṣa Kṛṣṇa Ekādaśī, e tutti gli dèi Indra erano colmi di gioia.
Verso 5
L'anima di Kamaṭha, antico nemico, aveva assunto una spaventosa forma di pietra.
Verso 6
Quando trovò il Signore intento alla penitenza, fece piovere a dirotto.
Verso 7
I lampi balenarono, i tuoni rimbombarono; assumendo un aspetto terrificante, gli dèi si spaventarono.
Verso 8
Il Signore non fu minimamente turbato, rimase immerso nella meditazione, in ogni gioia.
Verso 9
Dharaṇendra e Padmāvatī accorsero e posero un cappuccio come ombrello sul capo del Signore.
Verso 10
Kamaṭha, sconfitto, si rifugiò ai piedi del Signore, chiese perdono e cancellò i suoi peccati.
Verso 11
La conoscenza onnisciente (Kevala Jñāna) sopraggiunse, datrice di felicità; nel Samavasarana, dispensatore di saggezza.
Verso 12
Dal Śikharjī (Sammeda) ottenne la liberazione, indicando la via verso la dimora della salvezza.
Verso 13
Chiunque canti il Pārśva Cālīsā ottiene la liberazione da ogni difficoltà.
Verso 14
Spettri e demoni non si avvicinano, ascoltano il nome di Pārśvanātha.
Verso 15
Il veleno dei serpenti si dissolve, si canta la gloria del nome di Pārśva.
Verso 16
Chi è privo di figli ottiene un figlio, il povero riceve ricchezza e gioia.
Verso 17
Malattia, dolore, ogni infermità vengono distrutti, si ottiene un corpo d'oro e fama nel mondo.
Verso 18
Esauditore di ogni desiderio, ordinatore dei destini dei tre mondi.
Verso 19
Chi lo recita per quaranta giorni ottiene il frutto desiderato.
Verso 20
Gloria a Pārśvanātha, gloria al datore di felicità, gloria al padre e madre dei tre mondi.
Verso 21
Concedi rifugio ai Tuoi piedi al Tuo servo, portami oltre l'oceano dell'esistenza mondana.
Verso 22
Omaggio a Te, Signore Pārśva, rimuovi le nostre sofferenze. A mani giunte Ti prego, traghettami oltre l'oceano delle rinascite.
Verso 23
Vittoria, vittoria a Pārśva, il misericordioso. Rimuovi le difficoltà, concedi benedizioni.
Verso 24
I saggi ottengono i quattro beni (dharma, artha, kāma, mokṣa) grazie alle parole di nettare di Pārśvanātha.
Verso 25
Insegnò la non-violenza, la verità, il non-possesso; impartì la lezione del distacco e della rettitudine.
Verso 26
Concedi la Tua grazia all'intera comunità, dona il trionfo alla fede giainista.
Verso 27
Gloria, gloria, gloria al Signore Pārśva, adorato da dèi, uomini e saggi.
Verso 28
Amico degli umili, rimuovi il dolore, o Signore, proteggimi, o conoscitore interiore.
Verso 29
Chi medita quotidianamente su questo Cālīsā, certamente raggiunge il nirvāṇa.
Verso 30
Proclama la vittoria del Signore Pārśvanātha, sciogli tutti i nodi della tua mente.
Verso 31
Vittoria, vittoria a Pārśva, il re dei Jina, che realizza ogni desiderio.
Verso 32
Chi legge il Pārśva Cālīsā con devozione nel cuore, ogni male si allontana, ottiene felicità infinita.
Verso 33
Signore del Śikharjī (Sammeda), Pārśvanātha misericordioso, proteggi l'onore di chi si rifugia in Te, rendili beati.
Verso 34
Worship Guidelines & Chanting Benefits (Phalashruti)
Daily or auspicious lunar days (Ekadashi, Purnima, Pradosham)
Brahma Muhurta (4:00 AM – 6:00 AM) or Evening Dusk (Sandhya)
Ghee lamp (Deepa), Incense (Dhoopa), Fresh flowers & Water offering
- Peace of mind, spiritual upliftment, and harmonious energy in the home
Contesto
Questo testo è un inno devozionale della tradizione giainista, dedicato a Parshvanath, il ventitreesimo Tirthankara (colui che attraversa il ciclo delle rinascite e guida gli altri alla liberazione). La 'Chalisa' è una forma poetica popolare di quaranta versi (anche se qui ne conta trentatré, più alcuni doha e chaupai) usata per lodare e invocare la protezione di una divinità o di un maestro spirituale. Viene recitata quotidianamente o in occasioni speciali, spesso per un periodo di quaranta giorni, come pratica di fede per ottenere pace, prosperità e rimozione degli ostacoli. La tradizione attribuisce questo canto a un autore anonimo, ed è parte del vasto repertorio di inni giainisti in lingua braj e hindi.
Lo sapevi?
Struttura del testo
Il Pārśvanāth Cālīsā è composto da 32 versi che alternano doha (distici di 24 sillabe) e chaupai (quartine di 16 sillabe per verso), una forma metrica tipica della poesia devozionale hindi. Questa struttura rende il canto facile da memorizzare e recitare ritmicamente.
La storia di Kamath
Durante la meditazione di Pārśvanāth, il suo nemico di una vita precedente, Kamath, assume la forma di un enorme serpente di pietra e scatena una tempesta di fulmini e pioggia torrenziale per disturbarlo. Il Signore rimane imperturbabile, e alla fine Kamath si pente, chiede perdono e ottiene la liberazione dai suoi peccati.
Protezione divina
I re serpenti Dharaṇendra e Padmāvatī accorrono in aiuto di Pārśvanāth: Dharaṇendra forma un ombrello con le sue sette teste per proteggerlo dalla pioggia, mentre Padmāvatī lo adora. Questo episodio è spesso raffigurato nell'iconografia giainista come simbolo della protezione divina.
Insegnamenti fondamentali
Il canto sottolinea i principi giainisti di ahiṃsā (non violenza), satya (verità) e acairya (non rubare), chiamati “amṛta bānī” (parole immortali) di Pārśvanāth. Questi sono tre dei cinque voti maggiori (mahāvratas) seguiti dai monaci giainisti.
Benefici promessi
La recitazione del Cālīsā è ritenuta in grado di neutralizzare il veleno dei serpenti, donare figli a chi non ne ha, rimuovere malattie e povertà, e garantire la realizzazione di tutti i desideri. Si dice che recitarlo per 40 giorni consecutivi porti al risultato desiderato.
Parshvanatha
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