Bharat Devotion
Embroidered artwork for Benti Chaupai: Preghiera di Protezione: Embroidered Khanda emblem with a saffron Nishan Sahib flag and marigolds at sunrise

Benti Chaupai

Preghiera di Protezione

Benti Chaupai

Preghiera di Protezione

Questa è una preghiera di protezione tratta dalla tradizione Sikh, composta dal decimo Guru, Guru Gobind Singh. Viene recitata dai devoti per chiedere la protezione divina contro le avversità e per ottenere pace e sicurezza.

Versi

Kabiio Bācia Benatī Ciaupaī
Kabiyo Baach Benti Chaupai

Verso 1

Hamarī Karo Hātha Dai Raੱciā Pūrana Hoi Cita Kī Iੱciā
Hamri Karo Hath Dai Rachha Pooran Hoi Chit Ki Ichha

Verso 2

Taba Ciaranana Mana Rahai Hamārā Apanā Giāna Karo Pratipārā 1
Tab Charnan Man Rahai Hamara Apna Jaan Karo Pratipara

Verso 3

Ha<bos>3 Dusa਼ṭa Sabhai Tuma Āvahu Hamī Pīciai Āpa Hātha Dai Baciaihu Hamīciai
Hamre Dusht Sabhai Tum Aavhu Hami Peechhai Aap Hath Dai Bachaihu Hamichhai

Verso 4

Sukhī Basai Moro Paravārā Sevaka Siੱkha Sabhai Karatārā 2
Sukhi Basai Moro Parvara Sevak Sikh Sabhai Kartara

Verso 5

Mo Raੱciā Nigia Kara Dai Karīai Sabha Bairana Ko Āgia Saṃgharīai
Mo Rachha Nij Kar Dai Kareeai Sabh Bairan Ko Aaj Sanghreeai

Verso 6

Pūrana Hoi Hamārī Āsa Sora Bhagiana Kī Rahai Piāsa 3
Pooran Hoi Hamari Aas Tor Bhajan Ki Rahai Pias

Verso 7

Tumahi Bhāḍa Ciuni Hamārā Dusa਼ṭa Dokhīiana Ciaia Hamārā
Tumhi Bhaad Chuni Hamara Dusht Dokhiyan Chhay Hamara

Verso 8

Āpa Hātha Dai Mugiahi Baciāvahu Dusa਼ṭa Bīcia Bikhaia Mo Ghāvahu 4
Aap Hath Dai Mujhah Bachavhu Dusht Beech Bikhya Mo Ghavhu

Verso 9

Giahāṃ Giahāṃ Tuma Pādhāro Raੱciā Karahu Sadā Hamāro
Jahan Jahan Tum Padharo Rachha Karhu Sada Hamaro

Verso 10

Parama Hātha Dai Hamahi Baciāvahu Sabha Bairana Ko Āgia Miṭāvahu 5
Param Hath Dai Hamah Bachavhu Sabh Bairan Ko Aaj Mitavhu

Verso 11

Worship Guidelines & Chanting Benefits (Phalashruti)

Auspicious Day

Daily or auspicious lunar days (Ekadashi, Purnima, Pradosham)

Best Time (Muhurta)

Brahma Muhurta (4:00 AM – 6:00 AM) or Evening Dusk (Sandhya)

Sacred Offerings

Ghee lamp (Deepa), Incense (Dhoopa), Fresh flowers & Water offering

Spiritual Benefits (Phalashruti)
  • Peace of mind, spiritual upliftment, and harmonious energy in the home

Contesto

Fa parte del Dasam Granth, la seconda scrittura sacra del Sikhismo. La Benti Chaupai è una composizione poetica in versi chaupai (strofe di quattro versi) che esprime una supplica umile e fervente a Dio per la protezione. Tradizionalmente viene recitata durante la preghiera quotidiana, specialmente al mattino e alla sera, o in momenti di difficoltà. È considerata una potente preghiera per la protezione spirituale e fisica.

Su questo Testo

Composto da: Guru Gobind Singh Ji · Sikh Guru (Tenth of the Ten) · 1666–1708 CE, Punjab & beyond

The tenth and last human Sikh Guru, who founded the Khalsa order in 1699 and composed hymns of valor and devotion including the Jaap Sahib and Chaupai Sahib, later compiled in the Dasam Granth. Before his passing, he declared the Guru Granth Sahib to be the eternal Guru of the Sikhs.

Lo sapevi?

Autore

Questa preghiera fa parte del Chaupai Sahib, composto da Guru Gobind Singh (1666‑1708), il decimo Guru del Sikhismo, ed è inclusa nel Dasam Granth, la seconda scrittura sacra sikh. Viene recitata quotidianamente come protezione spirituale.

Struttura metrica

I versi sono scritti in chaupai, un metro poetico a quattro versi tipico della poesia braj. Ogni strofa è una supplica ritmata per la protezione divina, con ripetute invocazioni alla mano di Dio come simbolo di salvezza.

Contesto storico

Il Chaupai Sahib fa parte del Bachittar Natak («Il meraviglioso dramma»), un’autobiografia poetica di Guru Gobind Singh. Questa sezione fu composta dopo la battaglia di Bhangani (1688) e riflette il desiderio di protezione in un periodo di persecuzione contro i Sikh.

Uso liturgico

Nel Sikhismo, questa preghiera è recitata durante il Nitnem (le preghiere quotidiane obbligatorie), in particolare la mattina o come parte dell’Ardas (preghiera conclusiva). È considerata un potente mezzo per superare paure e ostacoli, affidandosi completamente a Dio.

Lingua e scrittura

Il testo è in Braj Bhasha, un dialetto letterario hindi del XVI‑XVII secolo, trascritto in alfabeto Gurmukhi (lo stesso usato per il Punjabi). La scelta del Braj riflette la tradizione poetica della corte di Guru Gobind Singh, che univa devozione e arte marziale.

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