Haridwar e Har Ki Pauri
La Porta Celeste del Gange e il Sacro Brahma Kund
Haridwar, una delle sette città sacre della liberazione (Sapta Puri), è la soglia celeste dove Madre Ganga entra nelle pianure. Presso Har Ki Pauri e il sacro Brahma Kund, bagnati dal nettare cosmico (Amrita), i pellegrini ricevono purificazione spirituale e liberazione.
Guida devozionale rapida: in breve
- •COS'È: Haridwar, un tempo chiamata Mayapuri, è la porta da cui il Gange lascia le pendici dello Shivalik ed entra nella pianura. Har Ki Pauri, i gradini del Signore, custodisce il Brahma Kund, venerato come il luogo in cui caddero gocce di amrita.
- •PERCHÉ VISITARE O RECITARE: I pellegrini si bagnano qui per essere purificati dai peccati, per ricordare i propri antenati e per iniziare o completare il viaggio verso Badrinath e Kedarnath. Molti vengono anche per affidare al fiume le ceneri dei propri cari.
- •QUANDO VISITARE: Haridwar accoglie i pellegrini tutto l'anno. Giorni particolari sono Baisakhi, Ganga Dussehra e Kartika Purnima. Il Kumbh Mela si tiene a Haridwar ogni dodici anni.
- •DOVE: Distretto di Haridwar, Uttarakhand, sulla riva destra del Gange, ai piedi delle colline dello Shivalik. La stazione ferroviaria più vicina è Haridwar Junction, e l'aeroporto più vicino è Jolly Grant, presso Dehradun.
- •COME:
- •Fai un bagno raccolto a Har Ki Pauri, con una preghiera a Maa Ganga, e offri acqua al sole nascente.
- •Durante l'aarti serale del Ganga, lascia galleggiare sul fiume una piccola lampada di foglie ornata di fiori.
- •Mantieni puliti i ghat, evita il sapone nel fiume e osserva il silenzio durante la preghiera. Ad Haridwar non sono ammessi alcol e cibo non vegetariano.
Origine sacra e lignaggio scritturale
Nelle scritture Haridwar è conosciuta come Kapilasthana, Gangadvara e Mayapuri. È annoverata tra le sette città sacre che concedono la liberazione. Il Mahabharata ne menziona Gangadvara nel Vana Parva e di nuovo nell'Anushasana Parva. Secondo la numerazione di Ganguli, si tratta di Mahabharata 3.89 e 13.25, dove si dice che il bagno a Gangadvara, Kushavarta, Bilvaka e Kankhala purifica dal peccato. Nel Vana Parva si dice inoltre che Agastya vi compì penitenza insieme alla moglie Lopamudra.
Il racconto puranico lega la città al rimescolamento dell'oceano. Dopo il Samudra Manthan, gocce di amrita caddero dal kumbha, il vaso portato da Garuda, in quattro luoghi: Haridwar, Ujjain, Nashik e Prayag. A Haridwar il luogo è chiamato Brahma Kund e si trova presso Har Ki Pauri. La tradizione aggiunge che Bhagwan Vishnu lasciò la sua impronta su una pietra incastonata nel muro superiore di Har Ki Pauri, che il Gange tocca sempre.
Haridwar è anche il luogo della discesa del Gange. Si dice che il re Bhagiratha abbia fatto scendere il fiume dal cielo con anni di penitenza, perché i suoi antenati, maledetti dal saggio Kapila, potessero essere liberati. Il nome Haridwar significa la porta di Hari, perché i pellegrini iniziano da qui il viaggio verso il tempio di Vishnu a Badrinath. Gli shaiva possono chiamarla Hardwar, come porta del Kedarnath di Shiva.
I santuari e i luoghi sacri
Santi e lignaggio storico
Haridwar è stata un luogo di sadhana fin dall'antichità. Qui si ricorda il saggio Kapila, e Xuanzang, giunto in India nel 629 d.C., scrisse dell'insediamento, che chiamò Mo-yu-lo. I suoi resti esistono ancora a Mayapur, un po' a sud della città moderna.
Guru Nanak si bagnò al Kushavarta Ghat. Secondo due Janamsakhi, la sua visita avvenne a Baisakhi nel 1504 d.C., e oggi se ne conserva il ricordo in un gurdwara. I pandit di Haridwar conservano da lungo tempo i registri genealogici delle famiglie, detti Vahi, aggiornati a ogni visita.
Inno sacro e contemplazione
Il Ganga Stotram, attribuito ad Adi Shankaracharya, viene spesso recitato sui ghat al crepuscolo o prima di un bagno.
देवि सुरेश्वरि भगवति गङ्गे त्रिभुवनतारिणि तरलतरङ्गे ।
शङ्करमौलिविहारिणि विमले मम मतिरास्तां तव पदकमले ॥
O Dea, sovrana degli dèi, beata Gange, salvatrice dei tre mondi con le tue onde giocose, tu che dimori nelle trecce di Shankara, possa la mia mente riposare ai tuoi piedi di loto.
Lo sapevi?
Bhagwan Vishnu is said to have left his footprint on a stone set in the upper wall of Har Ki Pauri, where the Ganga always touches it.
Tradition says King Vikramaditya built the ghat in the 1st century BCE in memory of his brother Bhartrihari, who meditated on the Ganga bank.
Haridwar is a gateway to Badrinath for Vaishnavas and to Kedarnath for Shaivas, and the Maya Devi temple here is among the Siddha Pithas.
The Pandas of Haridwar have long kept genealogy records of Hindu families, known as Vahis, updated on each visit.
Shiva
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