Bharat Devotion
Embroidered artwork for Il Vagga della Mente (Capitolo sulla Mente): Embroidered Buddha seated in meditation on a pink lotus, with a golden dharma wheel and a white stupa in the mountains

Il Vagga della Mente (Capitolo sulla Mente)

GathaTheravadaBuddha

Il Vagga della Mente (Capitolo sulla Mente)

Versi 33–43 del Dhammapada: la mente inquieta è difficile da custodire, ma una mente domata e ben indirizzata porta felicità e libertà dalla paura.

Versi

33. Pandanaṁ Ciapalaṁ Cittaṁ, Dūrakkhaṁ Dunnivāraiaṁ; Ugiuṁ Karoti Medhāvī, Usukārova Tegianaṁ.
33. Phandanam chapalam chittam, Doorakkham dunnivaarayam; Ujum karoti medhaavee, Usukaarova tejanam.

Verso 1

34. Vārigiova Thale Khitto, Okamokataubbhato; Paripandatidaṁ Cittaṁ, Māradheiiaṁ Pahātave.
34. Vaarijova thale khitto, Okamokataubbhato; Pariphandatidam chittam, Maaradheyyam pahaatave.

Verso 2

35. Dunniggahassa Lahuno, Iatthakāmanipātino; Cittassa Damatho Sādhu, Cittaṁ Dantaṁ Sukhāvahaṁ.
35. Dunniggahassa lahuno, Yatthakaamanipaatino; Chittassa damatho saadhu, Chittam dantam sukhaavaham.

Verso 3

36. Sududdasaṁ Sunipuṇaṁ, Iatthakāmanipātinaṁ; Cittaṁ Rakkhetha Medhāvī, Cittaṁ Guttaṁ Sukhāvahaṁ.
36. Sududdasam sunipunam, Yatthakaamanipaatinam; Chittam rakkhetha medhaavee, Chittam guttam sukhaavaham.

Verso 4

37. Dūraṅgamaṁ Ekaciaraṁ, Asarīraṁ Guhāsaiaṁ; Ie Cittaṁ Saṁiamissanti, Mokkhanti Mārabandhanā.
37. Doorangamam ekacharam, Asareeram guhaasayam; Ye chittam samyamissanti, Mokkhanti maarabandhanaa.

Verso 5

38. Anavaṭṭhitacittassa, Saddhammaṁ Avigiānato; Pariplavapasādassa, Paññā Na Paripūrati.
38. Anavatthitachittassa, Saddhammam avijaanato; Pariplavapasaadassa, Pannaa na paripoorati.

Verso 6

39. Anavassutacittassa, Ananvāhatacetaso; Puññapāpapahīnassa, Natthi Giāgarato Bhaiaṁ.
39. Anavassutachittassa, Ananvaahatachetaso; Punyapaapapaheenassa, Natthi jaagarato bhayam.

Verso 7

40. Kumbhūpamaṁ Kāiamimaṁ Viditvā, Nagarūpamaṁ Cittamidaṁ Ṭhapetvā; Iodhetha Māraṁ Paññāvudhena, Gitañcia Rakkhe Anivesano Siiā.
40. Kumbhoopamam kaayamimam viditvaa, Nagaroopamam chittamidam thapetvaa; Yodhetha maaram pannaavudhena, Jitancha rakkhe anivesano siyaa.

Verso 8

41. Aciraṁ Vataiaṁ Kāio, Pathaviṁ Adhisessati; Ciuddho Apetaviññāṇo, Niratthaṁva Kaliṅgaraṁ.
41. Achiram vatayam kaayo, Pathavim adhisessati; Chuddho apetavinnaano, Niratthamva kalingaram.

Verso 9

42. Diso Disaṁ Iaṁ Taṁ Kaiirā, Verī Vā Pana Verinaṁ; Miciāpaṇihitaṁ Cittaṁ, Pāpiio Naṁ Tato Kare.
42. Diso disam yam tam kayiraa, Veree vaa pana verinam; Michchhaapanihitam chittam, Paapiyo nam tato kare.

Verso 10

43. Na Taṁ Mātā Pitā Kaiirā, Aññe Vāpi Cia Ñātakā; Sammāpaṇihitaṁ Cittaṁ, Seiiaso Naṁ Tato Kare. Cittavaggo Tatiio.
43. Na tam maataa pitaa kayiraa, Annye vaapi cha nyaatakaa; Sammaapanihitam chittam, Seyyaso nam tato kare. Chittavaggo tatiyo.

Verso 11

Worship Guidelines & Chanting Benefits (Phalashruti)

Auspicious Day

Daily or auspicious lunar days (Ekadashi, Purnima, Pradosham)

Best Time (Muhurta)

Brahma Muhurta (4:00 AM – 6:00 AM) or Evening Dusk (Sandhya)

Sacred Offerings

Ghee lamp (Deepa), Incense (Dhoopa), Fresh flowers & Water offering

Spiritual Benefits (Phalashruti)
  • Peace of mind, spiritual upliftment, and harmonious energy in the home

Contesto

Questo capitolo appartiene al Dhammapada in pali (Khuddaka Nikaya, Canone Pali), Citta Vagga, versi 33–43. Il Dhammapada è un'opera della letteratura buddhista appartenente al Canone Pali, la raccolta più antica degli insegnamenti del Buddha. Il Cittavagga, o «Capitolo della Mente», è il terzo capitolo di questo testo. È tradizionalmente recitato o studiato dai praticanti buddhisti come guida per la meditazione e per comprendere l'importanza di controllare i propri pensieri al fine di superare la sofferenza e la paura.

Su questo Testo

Composto da: Gautama Buddha · Founder of Buddhism · c. 5th–6th century BCE, Northern India/Nepal

Born Siddhartha Gautama in Lumbini, he attained enlightenment and spent the rest of his life teaching the Dhamma across northern India. His discourses (Suttas), preserved orally for generations before being written down in the Pali Canon, form the doctrinal foundation of Buddhism.

Lo sapevi?

Fonte

Questi versi fanno parte del Dhammapada, una raccolta di detti del Buddha Gautama in lingua pāli. Il capitolo si chiama Cittavagga, cioè 'La mente', e contiene insegnamenti sulla natura della mente e sul suo addomesticamento.

Similitudini

Il testo usa immagini vivide per descrivere la mente: come un pesce gettato a terra che si dibatte (v. 1), o come una pentola fragilissima (v. 7) e un fuoco che consuma un tizzone (v. 8). Queste figure rendono accessibile anche ai non esperti il concetto della mente inquieta e vulnerabile.

Il controllo della mente

Al verso 2 si afferma che 'domare la mente è cosa buona' perché una mente domata porta felicità. Il verso 4 promette che chi sottomette la mente si libera dai legami di Māra, il dio della morte e delle passioni nel buddhismo. L'addestramento mentale è quindi la via per la liberazione.

L’arciere e la freccia

Il verso iniziale paragona il saggio che raddrizza la mente a un artigiano che rende diritta una freccia. In pali 'usukārova tejanaṁ' significa 'come un fabbricante di frecce (rende diritta) la canna'. Il lavoro semplice ma preciso diventa metafora della disciplina interiore.

La visione del corpo e della mente

Il verso 7 dice: 'sapendo che questo corpo è come una pentola, stabilendo questa mente come una città, combatti Māra con l’arma della saggezza'. Qui il corpo è fragile, la mente è il luogo dove combattere, e la saggezza è l’unica arma utile per vincere le proprie tendenze negative.

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